Bravissime

Bravissime

Una produzione ATIR; drammmaturgia Marcela Serli e Giulia Trivero

Lo spettacolo nasce da un’osservazione semplice e disturbante: ci sono corpi che imparano molto presto a obbedire. Cosa comporta diventare famose, eccellere, essere le migliori, le più brave, bravissime? Quanto una bambina può essere padrona del proprio corpo e del proprio sogno? Ed è davvero necessario perdere l’innocenza e la libertà? E gli adulti, quanta responsabilità hanno? Qual è il confine fra disciplina e abuso?

Bravissime è un progetto teatrale che si interroga sull’imperativo della perfezione fisica e del successo a tutti i costi.

In un mondo che idolatra la competizione, l’eccellenza e la vittoria, dove si è spinte fin da piccole verso traguardi difficili da raggiungere, spesso il prezzo da pagare è altissimo: bambine e ragazze cresciute troppo in fretta.

Da una parte giovani atlete, dall’altra genitori, allenatori, manager; l’enorme peso del profitto e delle aspettative sociali.

“L’eccellenza non è un risultato garantito, ma una tensione continua, fragile, instabile. Danzare e cantare sono atto politico e poetico insieme:
il corpo delle attrici, esposto allo sguardo, mette in crisi l’idea stessa di perfezione.
La scena diventa allora un luogo di responsabilità, una domanda aperta su cosa trasmettiamo, su quali modelli di forza, successo e realizzazione continuiamo – spesso inconsapevolmente – a perpetuare.
Bravissime non cerca risposte né giudizi.
La regia sceglie di restare nel dubbio, nella frizione, nell’inquietudine. Di esporre il meccanismo invece di denunciarlo apertamente. Di lasciare allo spettatore lo spazio per interrogarsi, senza offrirgli un conforto morale.
Perché forse la domanda non è solo cosa abbiamo perso inseguendo l’eccellenza, ma quanto siamo ancora disposte a sacrificare pur di sentirci all’altezza.”Marcela Serli

nell’ambito di

Crediti

drammaturgia Marcela Serli e Giulia Trivero
regia e spazio scenico Marcela Serli
con Giulia Bertasi, Matilde Facheris e Virginia Zini
musiche originali e arrangiamenti Giulia Bertasi
coreografie Noemi Bresciani
costumi Graziella Pepe
luci Alessandro Barbieri
assistente alla regia Caterina Nonis
costumi realizzati presso il Laboratorio di Sartoria del PICCOLO TEATRO DI MILANO – TEATRO D’EUROPA
produzione ATIR
con il contributo di Regione Lombardia / Giochi della Cultura
con il sostegno del Centro di Residenza delle Arti Performative del Friuli-Venezia Giulia e de la Contrada Teatro Stabile di Trieste
si ringraziano Omar Nedjari e Stefano Orlandi
si ringrazia inoltre la Casa delle Donne di Milano